domenica 24 settembre 2023

le Cronache del Gusto - La Fotostoria di Borghi d'Europa all'Osteria Beltrame a Spresiano

L'incontro all'Osteria Beltrame di Spresiano proposto da Borghi d'Europa, si è aperto con l'intervista a

Roberto Fava,Vice Sindaco e Assessore al Turismo. Si sono così gettate le basi per l'inserimento di 

Spresiano nella rete europea. 


Borghi d'Europa ha annunciato il rafforzamento del Blog di informazione GUSTI VARI...
(Giallo Zafferano,Mondadori Media). La Macelleria da Massimo di Spresiano (Alice e Massimo)
è stata invitata a partecipare per le ricette di carne.



Genny (Oselladore Caffè 1963, Rossano Veneto-VI)) , ha presentato la 'collezione' 2023 di Natale : regalistica e cesti di grande gusto, realizzati con una severa selezione di prodotti artigianali del BelPaese. L'azienda partecipa al progetto L'Europa delle scienze e della cultura da diverso tempo.



I Piatti

Le sarde in saor (da una ricetta familiare) e i crostini con Trota Salmonata Affumicata dell'Itticoltura

Alessio Tonini di Saletto di Piave.


                                            Alessio Tonini
                                           Spaghetti al Granchio Blu



                                                Filetto di Persico Spigola in crosta di patate


                                     Antonio Bottega, Az.Agr.COL MIOTIN , Piave di Soligo


                                       Fregolotta fatta in casa, servita con Grappa Artigianale

                                                 .... la Laura


                                           ...... e Samuele




                                       Cristian Bertoncello, Associazione Nostrano del Brenta



Reportage di Alberto Paccagnella,
Fotoreporter e Giornalista USGI



sabato 23 settembre 2023

L'Europa delle scienze e della cultura - All'Osteria Beltrame di Spresiano con Borghi d'Europa


 



L'incontro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura promosso da Borghi d'Europa a

Spresiano, presso l'Osteria Beltrame, si è aperto con una intervista al Vice Sindaco e Assessore

al Turismo, Roberto Fava.




Nel suo intervento Fava ha ripercorso la storia di Spresiano ed ha efficacemente descritto la vivacità del tessuto economico ed associativo, le opportunità nel settore turistico.


La serata ha avuto come tema la presentazione del Percorso Internazionale Aquositas,le Vie d'Acqua, che si snoda da anni lungo le rive della Piave.




Il tema enogastronomico (il pesce d'acqua dolce), è stato interpretato da Laura e Samuele in collaborazione con la Itticoltura Tonini di Alessio Tonini (Saletto di Piave).

Il menù ha proposto un antipasto di sarde in saor (da una antica ricetta familiare) e di trota

salmonata affumicata in crostino. Le cozze in guazzetto con feta greca hanno chiuso il primo capitolo della serata.


Il primo (spaghetti al granchio blu), ha sorpreso i commensali, che hanno potuto degustare il Sorbetto al Maracujà della Gelateria l'Albero di Maserada.


Il filetto di persico spigola in crosta di patate ha continuato l'incontro a convivio, che si è chiuso con una fregolotta fatta in casa servita con Grappa artigianale.


I vini dell'Azienda Agricola Col Miotin ( soprattutto il vino col fondo e il brut) hanno accompagnato il desinare, che ha conosciuto anche il pinot grigio di Italo Cescon,Artigiano del Vino.


Antonio Bottega , patron di Col Miotin, è arrivato alla serata nonostante fosse in piena vendemmia, quasi a sottolineare l'attaccamento e l'interesse per Laura e Samuele.


I giornalisti e i comunicatori intervenuti hanno raccontato le storie di un percorso informativo

che conoscerà a novembre un'altra tappa a Spresiano sul tema delle carni e dei salumi.

Alice e Massimo (Macelleria da Massimo ) forniscono abitualmente l'Osteria Beltrame : l'idea

è quella di realizzare un incontro con le carni e i salumi del Friuli Occidentale, in una sorta

di viaggio del gusto leggendario.




Le ricette raccolte nel corso delle iniziative conosceranno la pubblicazione nel Blog Gusti Vari... di Giallo Zafferano (Mondadori Media).



La serata ha conosciuto anche l'intervento di Cristian Bertoncello (Associazione Nostrano del Brenta), che ha raccontato la storia avvincente : " Una tradizione lunga 5 secoli del Nostrano del Brenta i documenti storici registrano che le prime coltivazioni di piante di tabacco nel XVI secolo nel monastero dei frati di Campese di Bassano del Grappa (VI), Già nel tardo 500 si cominciano a produrre i primi sigari. Inoltre trà il 700 ed il 900 la diffusione dei sigari fatti con Tabacco Nostrano è tale da rappresentare la fonte principale, talvolta l'unica fonte di sostentamento per la comunità del Canal di Brenta. Spesso la storia del Tabacco Nostrano è fatta di clandestinità e contrabbando di decreti imperiali ,attraverso quattro dominazioni diverse. Soltanto nel 1763,dopo quasi due secoli di lotte i rappresentanti della Repubblica concedono il privilegio agli agricoltori di coltivare il tabacco . Tuttavia il sigaro Nostrano del Brenta antenato di quello che sarà il DOGE, è già conosciuto ed apprezzato dai signori della nobiltà veneziana. "



Genny, della Torrefazione Caffè Oselladore di Rossano Veneto (Vicenza), ne ha ripercorso la storia. "Torreffattori dal 1963. Le migliori qualità di caffè, le migliori miscele, 50 anni di esperienza. vi permetteranno di assaporare straordinari caffè."

"La nostra azienda è composta da un team per la maggioranza di donne. Il gusto e la scelta del bello è specialmente donna... Ogni anno il nostro team cresce creando nuovi prodotti e nuove combinazioni enogastronomiche dal sapore esclusivo. "

Così l'azienda si esprime nell'area della regalistica e dei cesti, con una scelta delle migliori aziende artigianali del Paese.



venerdì 22 settembre 2023

L'Europa delle scienze e della cultura – Laura Panizutti racconta le tappe del Percorso Internazionale Aquositas, sulle rive del Piave




Il 13 settembre ha preso il via l'autunno del progetto L'Europa delle scienze e della Cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica,Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).

Sui temi della sostenibilità si esprime il partenariato d'informazione di Laura Panizutti (Consulente finanziaria e Immobiliare di Conegliano) con il progetto di Borghi d'Europa.

In particolare il primo appuntamento sulle rive del Piave, presso l'Osteria Beltrame di Spresiano, annuncia le iniziative del Percorso Aquositas, le Vie d'Acqua, che trovano nei Dialoghi Internazionali un appuntamento annuale di grande respiro.

““L’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto – racconta Laura Panizutti-, è nata nel 2007 dalla collaborazione fra La Rotta dei Fenici, Itinerario Culturale del Consiglio d'Europa, e la Rete di Informazione L'Italia del Gusto, con lo scopo di valorizzare e promuovere la conoscenza, lo sviluppo e la diffusione delle culture locali in tutte le loro espressioni. Il progetto intendeva unire e collegare borghi e territori europei poco conosciuti e valorizzati, per creare una rete di scambi culturali e istituzionali di ampio respiro. “

In particolare, mira alla salvaguardia di quelle terre di cui normalmente non si parla nelle pagine dei giornali, dei territori e dei borghi meno conosciuti in Italia e in Europa. Il progetto è finalizzato ad ‘informare chi informa’ e prevede l’intervento di delegazioni di giornalisti e comunicatori nei territori della rete.

Borghi d'Europa- continua Panizutti-, promuove un circuito nazionale di borghi e territori (Aquositas,Le Vie d’Acqua), profondamente segnati nella storia e nell’ambiente dalla presenza di un elemento comune: l’acqua. Il circuito organizza e promuove dei percorsi internazionali d’informazione per mettere a confronto idee, iniziative, progetti,capaci di seguire il filo logico della valorizzazione rispettosa degli equilibri sociali, culturali ed ambientali dei territori di riferimento.L'incontro di Spresiano si colloca in questo contesto istituzionale e culturale”

Laura Panizutti accompagna i progetti di Borghi d'Europa fin dalla loro nascita.

I territori scelti :

Borghi di lago : Carinzia (Austria) ,Verbano (Piemonte),Canton Ticino ;

i borghi di mare : Riviera Romagnola (Comacchio), Istria slovena (Isola), Istria croata (Cittanova), Fossacesia (Chieti-Abruzzo), la Laguna di Marano (Friuli Venezia Giulia) ;

i borghi di fiume : la Piave (Veneto), Il Natisone (Valli del Natisone),

il Canton Ticino e la Valposchiavo, il Fiume Stella (Friuli Venezia Giulia), Sillian

(Ost Tirol, fiume Drava), il Delta del Po (Argenta).

Il format proposto :

- Visite di giornalisti e comunicatori, interviste

- Rassegna stampa online, con approvazione preventiva dei testi

- Realizzazione di puntate della trasmissione multimediale Borghi d’Europa

- Realizzazione di stage di informazione sui temi prescelti

- Partecipazione ad incontri in altri borghi,per presentare il proprio Territorio

- Dono di materiali didattici alle comunità scolastiche

- Rassegne stampa di documentazione ogni due mesi.


domenica 23 luglio 2023

Eurosostenibilità – Le scelte di Fruttera srl per lo sviluppo sostenibile


 




Una delle scelte fondamentali che caratterizza Fruttera srl è la rigorosa scelta di prodotti a chilometro zero.


"Crediamo – racconta Savino-, nella nostra terra e nel chilometro zero perchè:ci piacciono i rapporti sinceri , ci piace curare personalmente i contatti con i fornitori instaurando un reciproco rapporto di fiducia e collaborazione"


"Vogliamo contribuire a ridurre lo spreco ambientale Chilometro zero significa una filiera distributiva corta ed efficiente, con poche energie spese nel trasporto dei prodotti."


Borghi d'Europa sviluppa da oltre due anni il progetto Eurosostenibilità.


Sono trascorsi ormai due anni da quando Borghi d'Europa, grazie al Patrocinio di ESOF2020,Trieste Capitale europea della scienza, organizzò al Porto Vecchio di Trieste un incontro di informazione sui temi della sostenibilità. Da quel primo approccio è nato il progetto Eurosostenibilità, coordinato da Gianluigi Pagano, giornalista e scrittore di Bologna, direttore della rivista ND (Natura Docet) di Milano. Si è così snodato un itinerario di conoscenza, volto a scoprire la sostenibilità nelle diverse filiere produttive.


L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.

Sottoscritta il 25 settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite, e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU, l’Agenda è costituita da 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs – inquadrati all’interno di un programma d’azione più vasto costituito da 169 target o traguardi, ad essi associati, da raggiungere in ambito ambientale, economico, sociale e istituzionale entro il 2030.


Questo programma non risolve tutti i problemi ma rappresenta una buona base comune da cui partire per costruire un mondo diverso e dare a tutti la possibilità di vivere in un mondo sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale, economico.


Anche Fruttera srl partecipa a queste iniziative di informazione.

Lo scopo è quello di realizzare una imponente campagna che si concretizzerà nella pubblicazione di oltre 1000 servizi informativi e nella realizzazione di almeno 20 trasmissioni multimediali,grazie alla rete del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Ionica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico ionica).


"Coltiviamo anche noi l'idea di uno sviluppo sostenibile – conclude Savino-. Desideriamo promuovere la produzione locale di diversi tipi di colture per contribuire alla biodiversità del territori. L'origine dei prodotti è garantita. Ci fidiamo della nostra terra e dei nostri fornitori. "










martedì 18 luglio 2023

I Percorsi della Fede e l'Oratorio di San Pellegrino a Ciano del Montello – L'impegno di Konsum srl a sostegno delle iniziative locali e di Eurosostenibilità

 




 


Valentino De Faveri, amministratore di Kosnum srl, ha segnalato ai giornalisti e comunicatori

di Borghi d'Europa l'Oratorio di San Pellegrino a Ciano del Montello.


Dal 20 luglio al 1° agosto il Comitato festeggiamenti organizza la Festa Paesana di San Pellegrino,

alla quale Konsum srl non fa mancare il proprio sostegno.


La storia



Nel 1645, viste le precarie condizioni della chiesa preesistente di epoca medievale, che sorgeva nello stesso luogo, si decide la demolizione e la costruzione di una nuova chiesa in stile rinascimentale, ad una navata. Dell’antica chiesa viene recuperato solo il muro dell’abside, contenente un affresco di San Pellegrino dei primi del 600’.


1928 ‐ 1929 (ricostruzione post-bellica intero bene)

Durante la Prima Guerra Mondiale la chiesa subisce danni considerevoli. I lavori di ricostruzione iniziano il 15 ottobre 1928 e terminano il 10 luglio 1929. Il 1° agosto dello stesso anno l’oratorio di San Pellegrino viene inaugurato.


1932 ‐ 1932 (restauro intero bene)

Negli anni Trenta la chiesa viene restaurata. Viene inoltre collocato al centro del presbiterio un altare in marmo, in origine posto lateralmente, in sostituzione dell'altare maggiore, distrutto durante la guerra.


L'Itinerario Internazionale Percorsi della Fede ha inserito l'Oratorio di San Pellegrino nel cammino

d'informazione che accompagna i viaggi del buon e bello vivere.


Nel 2023 è ripreso anche il cammino di Eurosostenibilità : Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.


L'Azienda

"Konsum s.r.l. opera su tutto il territorio del Centro-Nord – racconta Valentino De Faveri-, nei settori della segnaletica stradale e della commercializzazione di prodotti di antinfortunistica e pulizia industriale. La sede legale e operativa si trova a Cornuda in provincia di Treviso. Konsum s.r.l. si sviluppa su una superficie utile di 3500 mq dove tutto trova la propria specifica collocazione: gli uffici organizzati su due piani, un vasto e assortito magazzino affiancato da una zona espositiva di tutti i prodotti destinati alla vendita all’ingrosso e un’area interamente dedicata alla segnaletica stradale: produzione della cartellonistica, officina, deposito macchinari e parcheggio automezzi. "

Konsum s.r.l. svolge in modo costante la sua attività nell’ambito del miglioramento continuo, garantito e attestato da due importanti certificazioni:


CERTIFICATO DI COSTANZA DELLA PRESTAZIONE / CERTIFICATE OF CONSTANCY OF PERFORMANCE N./No. 0474-CPR-0704


ATTESTAZIONE DI QUALIFICAZIONE ALLA ESECUZIONE DI LAVORI PUBBLICI (ai sensi del D.P.R. 207/2010)


Azienda consolidata e affermata nel mercato del Centro-Nord Italia, Konsum s.r.l. si presenta come una seria realtà imprenditoriale proiettata alla soddisfazione del cliente attraverso un’organizzazione tecnica e commerciale di comprovata esperienza, prodotti all’avanguardia di alta qualità offerti da un servizio puntuale ed efficiente.


L’apertura verso la conoscenza e l’utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto dell’ambiente e delle normative vigenti costituisce il punto di forza di Konsum s.r.l. che, motivata e determinata a fornire risposte adeguate e al passo con i tempi, si propone di essere sempre pronta ad affrontare le sfide del futuro.


venerdì 30 giugno 2023

Eurosostenibilità - Konsum srl racconta i contenuti dell'Obiettivo n.15 Vita sulla Terra dell'Agenda 2030

 




Giunti ormai a metà del 2023, il cammino di Eurosostenibilità continua. Konsum srl accompagna il percorso informativo quale partner di informazione, impegnandosi in un lavoro di documentazione e 'racconto' degli obiettivi dell' Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità.


“L’Obiettivo 15 dell’agenda ONU 2030- commenta Valentino De Faveri, amministratore di Konsum srl-,recita: “Proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, gestire in modo sostenibile le foreste, contrastare la desertificazione, arrestare e invertire il degrado dei suoli e fermare la perdita di biodiversità”.


Diamo un significato alle parole. La biodiversità è la ricchezza (varietà e quantità) di vita sulla terra: piante, animali e microrganismi, i geni che essi contengono, gli organismi in tutte le zone della Terra nelle quali le condizioni ambientali permettono lo sviluppo della vita. Tutti insieme contemporaneamente, influenzandosi reciprocamente. Inoltre, questa infinita varietà di organismi viventi non è omogenea, ma nel corso del tempo, cambia da un ambiente all’altro.


Purtroppo, le statistiche delle varie organizzazioni mondiali, mostrano una costante riduzione della biodiversità e una perdita delle superfici boschive.


La diminuzione dei territori abitati da foreste, nostre protettrici, minaccia indirettamente il benessere di tutto il genere umano e direttamente le popolazioni povere (anche indigene) che ci vivono.

La foresta è parte integrante e fondante dell’ecosistema, fornisce ossigeno per la sopravvivenza degli esseri viventi, cibo per gli erbivori, nonché rifugio per una buona parte del mondo animale selvatico.

Si dice, con una fantastica metafora, che le foreste sono i polmoni della nostra terra ed è vero che grazie alla loro attività di fotosintesi assorbono la CO2, trattengono il Carbonio e liberano l’ossigeno.

“Parlare di questi temi e porsi degli obiettivi non è una battaglia green fine a sé stessa, è sopravvivenza.”


Protezione a 360°


L’obiettivo 15 si prefigge di proteggere, ripristinare e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi. Un processo già avviato che si dovrebbe sviluppare appieno entro il 2030. Ecco un riassunto:

garantire la conservazione, il ripristino e l’utilizzo sostenibile degli ecosistemi di acqua, delle foreste (arrestare la deforestazione, ripristinare le foreste degradate e aumentare la riforestazione e il rimboschimento) delle paludi, delle montagne e delle zone aride;

garantire la conservazione degli ecosistemi montuosi, incluse le loro biodiversità;

proteggere le specie a rischio di estinzione;

promuovere una distribuzione equa e giusta dei benefici derivanti dall’utilizzo delle risorse genetiche e promuovere un equo accesso a tali risorse, come concordato a livello internazionale;

agire per porre fine al bracconaggio e al traffico delle specie protette di flora e fauna, combattere il commercio illegale di specie selvatiche e introdurre misure per prevenire l’introduzione di specie diverse e invasive;

integrare i principi di ecosistema e biodiversità nei progetti nazionali e locali, nei processi di sviluppo e nelle strategie e nei resoconti per la riduzione della povertà;

mobilitare e incrementare in maniera significativa le risorse economiche da ogni fonte per preservare e usare in maniera sostenibile la biodiversità e gli ecosistemi.


Chi ospita chi?

È vero, la Natura non è una fabbrica eterna di prodotti e servizi per la nostra sopravvivenza. Come accennato all’inizio, i vari ecosistemi se la sono cavata benissimo per miliardi di anni, poi è arrivato l’uomo e la terra continuava a provvedere a sé stessa e al nuovo ospite. Poi l’uomo si è illuso che grazie alla sua intelligenza avrebbe potuto governarla, ma così non è accaduto anzi, e negli ultimi decenni il rapporto si è incrinato. Abbiamo sfruttato le risorse del pianeta perché lo consideriamo come una nostra proprietà invece siamo noi ad appartenere alla terra e, appena lo riconosceremo, potremo cominciare ad abitarla con attenzione e rispetto.

Come sempre, spetta al genere umano, a tutti i livelli di influenza e potere, ripristinare la bellezza, la salubrità, la sostenibilità.


domenica 9 aprile 2023

ll Buon Paese - La cucina agricola dell'Agriturismo B2O in Brussa

 





 

Dopo le storie, i giornalisti e i comunicatori di Borghi d'Europa, sorseggiando Sibilla, birra

chiara in bassa fermentazione, non pastorizzata e rifermentata in bottiglia, si sono accostati

alla realtà del Birrificio agricolo.

La birra è leggera e fresca, per tutti i gusti e le occasioni.

Accanto alle birre sempre in catalogo, vi sono poi le speciali.

Davide, il Mastro Birraio, è un autentico artista del gusto: le birre speciali vengono proposte durante le diverse stagioni dell'anno, e magari non tutti gli anni.

“Sono una pura espressione delle selezioni stagionali e della creatività”.




Indugiamo anche sulle eccellenze che l'agriturismo ci offre: i salumi, deliziosamente artigianali, provengono dalle carni sapientemente lavorate con i norcini locali e provenienti dai maiali che crescono nell'Oasi.

Salame di tradizione, coppa, porchetta, soppressa e … una giardiniera semplicemente avvincente.

L'agriturismo ha poi instaurato dei rapporti di collaborazione con le altre attività locali : i formaggi

dell'azienda agricola Storti, il pane del Panificio da Toni, le uova dell'azienda Rina Pascotto....


La cucina agricola viene così ispirata ai valori di questa Terra.


“Abbiamo più volte parlato di come il menu del nostro agriturismo B2O in Brussa preveda prodotti della nostra azienda agricola o comunque locali, di come vari con la stagione e con le disponibilità, e di come le birre agricole B2O lo possano accompagnare: ma, concretamente, che cosa si mangia in Brussa? E come scegliere la birra giusta da abbinare?”


“Iniziamo naturalmente dagli antipasti. Questa è la stagione giusta per apprezzare al meglio le verdure raccolte nel nostro orto: ad esempio con una buona insalatona della casa, sicuramente adatta a giornate calde. A dare un tocco di sapore può contribuire la leggera speziatura agrumata della nostra blanche Terra, quasi a “condire” la verdura con il suo coriandolo e buccia d’arancia.


Ma antipasto può significare anche un tagliere di salumi e formaggi locali con sottoli sempre del nostro orto, magari accompagnata dalla versatile helles Sibilla, che con il suo leggero amaro balsamico pulisce ma non sovrasta la girandola di sapori del piatto; o ancora dei mini hamburger, sempre con carne e verdure di nostra produzione. In questo caso meglio preferire un sapore più deciso, come quello della weizen Jam Session, che unisce il fruttato della luppolatura americana al gioco finale tra acidulo e amaro tipico delle birre di frumento tedesche.


Passando ai primi, specialità dell’estate è la pasta fredda con le nostre verdure: magari accostata ad una pilsner Gabi, il cui amaro finale fa da elegante contrappunto alla dolcezza del pomodoro.


In quanto a secondi, la specialità della casa rimane la lunga serie di hamburger preparati con il pane fatto in casa e carne della nostra azienda agricola: ce ne sono per tutti i gusti, non avete che da scegliere. Anche sua maestà lo Stinco e le costine sono disponibili. Qualunque sia la vostra decisione, versatile negli abbinamenti con la carne è la Irish Red Ale Brussa, che sposa in un perfetto equilibrio la componente caramellata del malto con il taglio amaro finale.


Che dire…la brigata in cucina, lo staff dell’orto e in stalla vi aspettano, buon appetito!